Officina Futuro sancisce l’incontro tra due eccellenze del territorio: la grande tradizione manifatturiera e una realtà educativa che da quasi ottant’anni accompagna i giovani nei loro percorsi di crescita. La maestria artigianale legata alla storia di Bulgari è una dimensione che si nutre di ascolto, valorizzazione della persona e ricerca della qualità, proprio come la sensibilità e l’attività che gli educatori del Borgo Ragazzi di Don Bosco mettono in campo ogni giorno.
Intelligenza delle mani, un valore nell’era digitale.
Riflettendo sul ruolo dell’artigianato e dei mestieri manuali in un mondo dominato dall’Intelligenza Artificiale, Nicoletta Goso (Segretaria Generale della Fondazione Ragazzi Don Bosco) e Giulio Cederna (Segretario Generale della Fondazione Paolo Bulgari) hanno evidenziato come la cura del dettaglio, la pazienza e la passione siano valori identici sia nella realizzazione di un manufatto di qualità, sia nell’affiancamento educativo di un ragazzo.
«Saper lavorare con i materiali e trasformare un’idea in un risultato concreto significa custodire competenze preziose per il Made in Italy e per il nostro sistema produttivo.» — Giulio Cederna
A cosa serve investire nella formazione dei giovani
Superare i pregiudizi – Valorizzare i mestieri pratici dove il lavoro manuale non è un percorso di “serie B”, ma una risorsa d’eccellenza, soprattutto nel nostro Paese.
Contrastare la dispersione scolastica – Offrire opportunità per inserirsi nel mondo del lavoro.
Sviluppare competenze e autostima – Attraverso il percorso in officina, gli allievi del Centro di Formazione Professionale acquisiscono autonomia, senso di responsabilità e fiducia nelle proprie capacità.